Missionari Verbiti
Steyler Missionare

SOCIETAS VERBI DIVINI

SVD

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Caratteristiche della Società del Verbo Divino - svd

1. Missionarietà.  

La Società del Verbo Divino ha come finalità essenziale la missione ad gentes, ossia l’evangelizzazione dei popoli. Per questo è stata fondata, per questo vive e opera. Ogni missionario verbita, al termine della sua formazione sia sacerdote o fratello, è disposto a lasciare la sua patria per andare in missione per questo scopo.

Le  missioni  della svd si trovano in tutti i continenti, oggi la missione è ovunque, afferma il concilio Vaticano II. La chiesa è tutta missionaria.  Il fondatore, San Arnoldo Janssen, riconobbe già a suo tempo la necessità e l’urgenza di inviare missionari in America meridionale, ove il clero scarseggiava e poi seguirono tutti gli altri continenti: Asia, Oceania e  Africa, per aiutare le chiese sorelle. Oggi il diffuso e progressivo fenomeno della secolarizzazione e indifferenza religiosa del mondo occidentale, e il calo delle vocazioni, fanno anche dell’Europa una terra di missione. Pertanto si verifica uno scambio e invio reciproco di missionari tra tutti i continenti, accentuando in questo la cattolicità della chiesa.

Nello svolgimento dell’opera missionaria i Verbiti già dagli inizi hanno fatto uso dei mezzi di comunicazione. San Arnoldo Janssen, convinto promotore della buona stampa, ha lasciato una grande eredità  e lo testimoniano le varie riviste, tipografie da lui create. Oggi la svd è una delle congregazioni leader in questo settore: è presente nelle tv e radio di molti paesi, stampa e diffonde libri e giornali e riviste religiose e missionarie, ha centri di mass-media in tutti i continenti.

La svd coltiva anche l’aspetto scientifico della missione: lo fa attraverso gli istituti di missiologia  in Germania, Polonia, India, Nuova Guinea, e centri studi per il dialogo interreligioso. Vengono pubblicate anche riviste specializzate in diverse lingue.

Seguendo l’esempio di Cristo, che è venuto a portare la buona novella specialmente ai poveri e peccatori, la svd è sempre stata fedele alla opzione ecclesiale dei poveri. Nella stessa scelta dei luoghi di missione sono state privilegiate popolazioni indigene ove portare la prima evangelizzazione. Attualmente specialmente nel continente africano esiste un forte impegno con gli ammalati di aids. L’attenzione verso la pace e la giustizia e la promozione della salvaguardia del creato ha promosso varie iniziative, specialmente è da ricordare “Vivat international”, organizzazione non governativa, fondata dai Verbiti a cui aderiscono altre congregazioni, per promuovere i diritti dell’uomo presso l’Onu.

Il problema mondiale della emigrazione, sia sociale che politica, è sempre stata presente nelle preoccupazioni missionarie a tutti gli effetti, e questa in tutti i continenti. Alla pastorale degli immigrati sono stati destinati negli ultimi anni molti missionari Verbiti.

E’ da mettere in evidenza anche la presenza dei laici nella missione verbita. Ci sono gruppi di laici che partecipano alla missione svd sia con le loro associazioni di appoggio alle riviste, con la missione di appoggio finanziario, con l’apporto nei mass media e altri innumerevoli campi. Spesso molti progetti non potrebbero essere portati a termine senza l’appoggio generoso e mirato di associazioni del laicato cattolico animato missionariamente.

2. Vita consacrata. 

I missionari Verbiti sono religiosi: fanno cioè professione di povertà evangelica, di castità consacrata e di obbedienza apostolica.  Vivono in comunità  o sono iscritti ad una comunità, anche se per ragioni di apostolato sono costretti a  vivere fuori di essa. L’eredità spirituale ricevuta dal Fondatore è ancorata fortemente nel mistero trinitario. E’ anche per il riflesso della vita trinitaria che i Verbiti vivono comunitariamente la loro vita missionaria. Per rendere una buona testimonianza del Regno di Dio presente nel mondo, cuore di ogni autentica evangelizzazione, i missionari Verbiti coltivano la preghiera personale e comunitaria.

3. Apostolato biblico. 

L’apostolato biblico è considerato come una delle priorità della congregazione perché “riconosciamo che nella conoscenza e nella diffusione della Parola di Dio risiede l’essenza della Società del Verbo Divino”. Il nome e la missione sono stati ereditati dal Fondatore. L’amore per la Parola di Dio era cibo quotidiano già nella famiglia Janssen, e la Bibbia è sempre rimasta sorgente e base delle sue conferenze e scritti. Anche oggi i missionari Verbiti sono conosciuti ovunque come conoscitori della Parola di Dio, hanno centri biblici disseminati in tutti i continenti, con parecchie case editrici specializzate in questo settore.  

4. Internazionalità. 

Per testimoniare l‘universalità della chiesa e la fratellanza umana che supera ogni razza e cultura, la congregazione dei missionari Verbiti favorisce la formazione di comunità internazionali, una realizzazione prevista già dalla fondazione e oggi divenuta  un segno profetico, in una società di grandi migrazioni, in un mondo plurietnico, pluriculturale e plurireligioso. Pertanto questa scelta impegna i missionari Verbiti a coltivare in modo particolare il dialogo interno, il dialogo interreligioso e l’ecumenismo. 

5. Animazione missionaria e vocazionale.

Promuovere  in tutte le chiese locali la coscienza e lo spirito di missione desiderato da Cristo e affidato a tutti i cristiani, è un compito lasciato dal Fondatore a tutti membri della Società del Verbo Divino. Per questo si collabora con le chiese locali, i centri missionari diocesani, le opere  pontificie missionarie per diffondere i valori del Regno di Dio nel mondo, la missione di Cristo, sempre in atteggiamenti di rispetto e di reciproca collaborazione con tutti. L’animare giovani nella scelta vocazionale, sia maschi che femmine, che in diversi modi, come sacerdoti o fratelli laici oppure  come suore o laici e volontari,  accolgano la chiamata di Dio per continuare la sua missione è un altro contributo che viene proposto ovunque dai missionari Verbiti.